Parco geominerario internazionale Raibl
Cave del Predil, Largo Giuseppe Mazzini 7
33018 Tarvisio (UD)
Da giugno a settembre:
09:00 - 12:30
13:30 - 18:00
Da ottobre ad maggio:
10:00 - 13:00
14:00 - 17:30
valido per bambini da 7 a 17 anni, senior oltre i 65 anni, gruppi a partire da 10 persone
Una delle miniere più storiche per l’estrazione di zinco e piombo di tutta Europa. I primi documenti risalgono ai primi del XIV secolo, mentre i piani più antichi del complesso minerario risalgono alla fine del 1700.
Nel 1898 sorge la prima centrale elettrica a Muda, tutt’ora funzionante con una potenza di 300 kWh, che fornisce energia elettrica alla miniera e all’argano di estrazione del Pozzo Clara. Il villaggio adiacente, denominato Raibl, fu uno fra i primi a godere dell’illuminazione per case e vie pubbliche.
La miniera di Raibl si sviluppa in 500 metri di profondità con diciannove livelli e altrettanti 500 metri in altezza con tre livelli rispetto al livello zero, per un totale di 23 livelli e 130 chilometri di gallerie.
Nel 1919 la miniera divenne proprietà dello Stato Italiano e successivamente, nel 1923, venne gestita dall’ingegner Gioacchino Nogara.
Nel 1943 venne istituita la prima sezione geologica per studi e ricerche, affiancata dallo studio petrografico. Intorno agli anni ’60 venne potenziato il Pozzo Clara, che scese fino a 520 metri, e le gallerie scavate divennero così un vero labirinto sotterraneo dislocato fra i vari piani, per un dislivello complessivo di 1000 metri.
Nel 1905 viene inaugurato il Tunnel di Bretto, a 250 metri nel sottosuolo: una galleria lunga 5 km che collega due popoli, con la presenza, dopo la Seconda Guerra Mondiale, del primo confine di Stato più profondo d’Europa.
La miniera ha rappresentato una delle maggiori aziende industriali del Friuli ed è stata considerata una delle migliori d’Europa nel campo della produzione di blenda e galena (piombo e zinco).