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PODCAST BRESSANONE
Torre bianca e il suono delle campane
Ciao, mi chiamo Marcello Beato. L'arte e la storia sono la mia passione e, per questo, ne ho fatto anche il mio lavoro. Come guida turistica, amo far scoprire quanto sia bello e ricco di storia l'Alto Adige sia alle persone che vengono da fuori sia agli abitanti del luogo. In questo podcast vi racconterò di un lungo di grande interesse storico-artistico: Torre Bianca, uno dei campanili più suggestivi di tutto il Tirolo.
Eretta a sinistra del coro nel XIV secolo e alta 72 metri, la Torre Bianca assunse la sua forma attuale nel 1459. Il suo nome deriva dalla pietra chiara e dal tetto in muratura, che, ancora più chiaro, appare quasi bianco. Il tetto però non è stato sempre bianco. Inizialmente la gente del posto la chiamava “torre nera”. Solo quando il suo tetto a punta fu imbiancato alla fine del XVI secolo, la torre fu detta, appunto, “bianca”.
Stando con il naso all’insù e osservando la parte alta della torre si notano anche i quattro bovindi, dietro ai quali, fino il 1934, si trovavano le stanze delle guardie che avevano il compito di suonare l’allarme in caso d’emergenza. Forse vi starete chiedendo cos’è esattamente un bovindo... Ebbene la parola bovindo è un'italianizzazione dell’inglese bow window, letteralmente "finestra ad arco". Si tratta di un particolare tipo di finestratura, in cui le ante vetrate non sono allineate al muro, ma sporgono verso l’esterno, creando una specie di balcone finestrato. Gli edifici del Tirolo, così come quelli degli altri paesi di lingua tedesca, presentano numerosi esempi di questo elemento architettonico.
Ma torniamo alla torre. Salendo i ripidi gradini che conducono alla cima, si può godere di una vista mozzafiato sui tetti di Bressanone e sulle montagne circostanti. La torre, infatti, non è solo un simbolo architettonico, ma offre anche un’esperienza unica per chi desidera scoprire la città da un punto di vista privilegiato.
Ma non è tutto! Al suo interno, lo storico edifico ospita anche un museo piccolo, ma molto interessante, che racconta il significato storico e religioso della sua doppia funzione di torre cittadina e campanaria. Campane in miniatura, che possiedono però lo stesso suono e timbro di quelle originali, illustrano il significato delle campane nella vita religiosa. Il campanile, quindi, è notevole non solo per le sue dimensioni ma anche per la melodia che le sue campane sanno creare. Da non perdere, soprattutto per i più piccoli, è la possibilità di suonare la storica campana del fuoco un tempo usata come segnale d'allarme in caso di pericolo.
