PODCAST BRESSANONE

 

 

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Tra fede e potere

Piazza Duomo


Ciao, mi chiamo Marcello Beato. L'arte e la storia sono la mia passione e, per questo, ne ho fatto anche il mio lavoro. Come guida turistica, amo far scoprire quanto sia bello e ricco di storia l'Alto Adige sia alle persone che vengono da fuori sia agli abitanti del luogo. Bressanone è sicuramente uno dei luoghi più importanti per la storia dell'Alto Adige. Qui, infatti, risiedeva il principe vescovo che, per molti secoli, ha avuto il compito di amministrare il territorio per conto dell'imperatore del Sacro Romano Impero.

Una città così importante non poteva avere certo una chiesa modesta. Ecco perché il duomo di Bressanone, che potete ammirare spostandovi al centro della piazza, è così grande ed è stato rinnovato molte volte nel corso della sua storia. Tra il 1745 e il 1754, la chiesa venne ricostruita in stile barocco, senza badare a spese. Per le pareti all'interno vennero utilizzati addirittura 33 tipi diversi di marmo pregiato. Gli affreschi sono invece opera di Paul Troger, uno degli artisti di maggior talento del periodo barocco in tutto il Tirolo.

Alla cattedrale di Bressanone è annesso il chiostro, uno dei luoghi d’arte più suggestivi di tutto l'Alto Adige. Ogni volta che ci entro rimango a bocca aperta, anche se ormai l'ho visto molte volte. Mozzafiato sono soprattutto gli affreschi gotici ben conservati, che illustrano temi religiosi e offrono uno spaccato della vita medievale. L’invito, quindi, è quello a entrare in questo scrigno di tesori d'arte, fermarsi un attimo e percepire la spiritualità di questo luogo. Prendetevi il vostro tempo e rallentate. Quando avrete assaporato l'atmosfera quasi mistica di questo luogo, c'è un particolare curioso che vorrei farvi notare.

Tra le molte scene variopinte, ce n’è una in particolare che colpisce, perché è alquanto insolita. Si tratta della raffigurazione di un elefante, realizzata dall’artista Leonardo da Bressanone nella seconda metà del Quattrocento. Ma che ci fa un elefante nel chiostro di Bressanone? La scena raffigura la storia biblica di Eleazaro Maccabeo, che, durante una guerra, si trovò a dover affrontare proprio un elefante. È evidente che l’artista non aveva mai visto un elefante! Sembra più un cavallo con la proboscide che un vero elefante. Andate a verificare voi stessi.


1. Benvenuti al Museo della macchina da scrivere!